Home » Settori di competenza » Analisi alimentari » Guida alle analisi sugli oli di oliva
Guida alle analisi sugli oli di oliva
 

 
Analisi su olio di oliva
 

L’olio extra vergine d’oliva è un prodotto che riveste grande importanza nella nostra alimentazione ed è per questo importante assicurarsi della sua qualità.

Le analisi che si eseguono dipendono dall’utilizzo che intendiamo fare del prodotto, quindi se per uso personale o per la vendita, dalla destinazione del prodotto (ad esempio prodotto IGP, DOP, destinato all’esportazione), dall’età del prodotto, dal sospetto di contaminazione o adulterazioni.


Quali analisi fare
Nel PDF allegato di seguito sono riportati esempi di combinazioni di analisi che possono essere eseguite. In realtà le analisi che in genere si effettuano sull’olio sono molteplici e dipendono delle problematiche che presenta il prodotto.

Guida alle analisi sugli oli di oliva

Significato dei parametri analizzati
Acidità: esprime la percentuale di acidi grassi liberi nell'olio. Questi si formano a seguito di reazioni che avvengono all'interno delle olive. L'acidità si alza a causa di:
- attacco delle olive da parte di insetti
- lesione durante la raccolta e il trasporto delle olive
- lunga conservazione delle olive prima della frangitura
- fermentazione delle olive durante la conservazione
- tecnologia adottata durante la frangitura

Numero di perossidi: misura lo stato di ossidazione di un olio, infatti i perossidi si formano nell'olio a seguito dell'azione dell'ossigeno. Indica lo stato di conservazione dell'olio

Analisi spettrofotometrica nell’ultravioletto (UV): come il numero di perossidi misura lo stato di ossidazione dell’olio e quindi lo stato di conservazione. Inoltre, valori superiori al limite di K268 e Delta K per un olio extra vergine d’oliva, possono indicare la contaminazione da oli di sansa e oli d’oliva raffinati.

Esteri Metilici degli Acidi Grassi (o Composizione acidica): la composizione degli acidi grassi è tipica per ogni tipo di frutto o seme dal quale si ricava l’olio, quindi una composizione anomala in oli d’oliva può indicare la presenza di oli di semi. I disciplinari IGP e DOP spesso fissano limiti per la loro composizione.

Polifenoli: sono antiossidanti presenti naturalmente nell’olio extra vergine d’oliva, la cui quantità è un indice di qualità del prodotto. I disciplinari DOP e IGP spesso fissano un quantitativo minimo.

Tocoferoli: sono naturalmente presenti nell’olio extra vergine d’oliva e di questi fa parte la vitamina E. anche in questo caso la quantità presente è un indice di qualità dell’olio. I disciplinari DOP e IGP spesso fissano un quantitativo minimo.

 
   Oli di oliva e di semi
   

   Certificazioni
   

QR Code
 Home | Ricerca | Mappa del sito | L'Azienda | Settori di competenza | Servizi offerti | Collabora con noi | Elenco prove analitiche | 
Copyright © 2019 ◊ C.B.A. Chimica Biologia Ambiente sas ◊ PI 01394490468 ◊ Cod.Dest. KRRH6B9
Laboratorio di Analisi Chimiche Biologiche Ambientali ◊ Forte dei Marmi (Lucca) ◊ Tel.0584.81466
 
Laboratorio a Sistema 
di Qualità  Certificato
UNI EN ISO 9001:2008 
Numero IT04/1086
Certificazione SGS ISO9001